sabato 4 giugno 2011

Cedolare secca: guida da scaricare

Scarica gratuitamente il nuovo vademecum dell’Agenzia delle Entrate sulla cedolare secca. Una breve sintesi sulle nuove modalità di tassazione delle locazioni di immobili ad uso abitativo.

04/06/2011 - Un mini portale per aiutare i contribuenti ad usufruire dell'agevolazione fiscale della cedolare secca sulle locazioni abitative.

La guida si propone di illustrare, nel modo più semplice possibile, le principali disposizioni tributarie e di portare a conoscenza dei contribuenti e degli operatori economici sia le novità contenute nei provvedimenti legislativi che i chiarimenti e le interpretazioni che la stessa Agenzia fornisce sulla normativa fiscale. La guida tratta in modo esaustivo ma utilizzando un linguaggio semplice il regime fiscale della cedolare secca.

L’articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 ha introdotto, a partire dal 2011, un nuovo regime facoltativo di tassazione dei redditi derivanti dalla locazione per finalità abitative degli immobili ad uso abitativo e delle relative pertinenze.

l’Agenzia delle Entrate, con la la circolare n. 26/E del 1° giugno, ha fornito i primi chiarimenti sulle nuove modalità di tassazione delle locazioni di immobili ad uso abitativo, con riferimento ai destinatari, alla scelta del regime, alle modalità di pagamento e alle sanzioni. La circolare stessa può essere considerata una guida al nuovo regime che porta notevoli vantaggi ai contribuenti con aliquota marginale elevata. Come consuetudine di studio riteniamo utile diffondere le guide predisposte dall’Agenzia delle Entrate per migliorare il dialogo tra professionisti e contribuenti.

Pubblichiamo le guide per aiutare clienti e contribuenti a pianificare al meglio la loro posizione fiscale

Studio Panato è uno studio professionale indipendente, con sede a Milano. Opera in sinergia con primari studi legali e notarili e mette a disposizione dei propri clienti conoscenze e soluzioni per costruire relazioni basate sull’integrità e sulla creazione di valore. Studio Panato, fornisce assistenza in diritto societario e tributario. Il posizionamento distintivo dello studio è determinato dal network professionale, nonché dalla capacità di gestire questioni anche complesse mantenendo dimensioni da “boutique”. Il rapporto con il cliente è incentrato sulla personalizzazione del servizio e vicinanza al cliente in tutte le fasi dell’attività per la quale è richiesta la consulenza dello studio.

Link di approfondimento: Guida fiscale alla cedolare secca

lunedì 28 dicembre 2009

Studi di Settore: la corte di cassazione li boccia

La Corte di Cassazione ha stabilito che la sola incongruenza con gli studi di settore non può essere considerata dall'Agenzia delle Entrate come fattore per avviare l'accertamento nei confronti dei contribuenti. Gli studi di settore sono quindi presunzioni semplici.

Le Sezioni unite della Cassazione, con la sentenza n. 26635 del 18/12/2009, hanno infatti stabilito che gli scostamenti misurati dagli studi di settore hanno una natura meramente presuntiva e rappresentano solo un indice rivelatore di una possibile anomalia del comportamento del contribuente. Gravità, precisione e concordanza derivano dal contraddittorio preventivo obbligatorio.

“La procedura di accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravita`, precisione e concordanza non e` ex lege determinata in relazione ai soli standard in se` considerati, ma nasce procedimentalmente in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullita` dell’accertamento, con il contribuente (…), esito che, essendo alla fine di un percorso di adeguamento della elaborazione statistica degli standard alla concreta realta` economica del contribuente, deve far parte (e condiziona la congruita`) della motivazione dell’accertamento, nella quale vanno esposte le ragioni per le quali i rilievi del destinatario dell’attivita` accertativa siano stati disattesi. Il contribuente ha, nel giudizio relativo all’impugnazione dell’atto di acc ertamento, la piu` ampia facolta` di prova, anche a mezzo di presunzioni semplici, ed il giudice puo` liberamente valutare tanto l’applicabilita` degli standard al caso concreto, che deve essere dimostrata dall’ente impositore, quanto la controprova sul punto offerta dal contribuente.”.

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venerdì 11 dicembre 2009

Studi di settore e territorio

La Commissione provinciale di Milano, sez. 18, con la sentenza n. 252/18/09 sostiene che la realtà territoriale in cui opera un'attività è fondamentale per la determinazione dei ricavi, realtà che lo studio di settore non coglie, tanto che il legislatore sta pensando di aggiornare gli studi su base regionale o comunale. Di conseguenza la rettifica della dichiarazione basata solo sullo scostamento tra il dichiarato e il risultato dello studio di settore è illegittima stante anche l'approssimazione territoriale dello strumento.

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martedì 20 ottobre 2009

In Liquidazione senza l’intervento del notaio.

Nuovo articolo pubblicato su Postilla.
Segnaliamo anche la presentazione su "liquidazione e OIC5".
La riforma del diritto societario e l’approvazione del principio contabile OIC 5
hanno ridefinito almeno in parte la procedura di messa in liquidazione con alcune interessanti novità:
In Liquidazione senza l’intervento del notaio.

venerdì 29 maggio 2009

Redditometro 2009

Il redditometro verrà potenziato e maggiormente utilizzato nell’attività di accertamento.
I motivi sono sia di tipo giuridico, sia operativa.
In questo modo il redditometro accresce sempre di più la propria efficacia ed entra a pieno titolo fra gli strumenti principali di accertamento.

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Studi di settore 2009: non sempre sconti

La revisione degli studi di settore per il 2008 non comporta sconti per tutti.
La Cgia di Mestre ha evidenziato un aumento del prelievo per alcuni studi: elettrauti, carrozzieri, gommisti, estetiste, parrucchieri, imbianchini, idraulici ed elettricisti

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Studi di settore e pagamento imposte

Il decreto sugli studi di settore consente ai soggetti a cui si applicano i nuovi studi di pagare le imposte fino al 16 luglio senza maggiorazioni. La richiesta era stata fatta da professionisti e imprese.
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